“SCUOLE APERTE” ed il “CENTRO DI ASCOLTO”
02 dicembre 2007
Fare Scuola oggi non significa solo insegnare ed apprendere nozioni ma anche aprirsi alla società, alla realtà di tutti i giorni, alle sue complesse problematiche ed alle pressanti istanze.
Nascono così i due progetti innovativi varati dall’Assessorato diretto da Franco Caputo: “Scuole Aperte” e “Centro di ascolto”.
Il primo, rivolto a tutte le dodici scuole cittadine, mira a fare di queste il punto di riferimento del quartiere e del territorio in cui operano.
In sostanza, al termine della normale attività didattica, le scuole “si aprono”, appunto, ad attività sociali, sportive, culturali, laboratoriali, musicali, di assistenza sociale, organizzate per i residenti del quartiere di riferimento, d’intesa con le rispettive associazioni.
La scuola, quindi, vive anche lontano dai compiti tradizionali, da banchi, cattedre ed interrogazioni, aprendosi a forme di integrazione sociale, di dialogo e di incontro fra vari soggetti e fasce sociali.
Il “Centro di ascolto”, invece, realizzato in collaborazione con la locale Azienda Sanitaria Locale, prevede la presenza di uno psicologo in tutte le scuole di ogni ordine e grado per prevenire il disagio minorile, stando vicino agli studenti per capirne problemi ed esigenze.